CROCIERA SUBACQUEA ZABARGAD e ROCKY ISLAND 
(Mar Rosso - Profondo Sud Egitto)

per questa recensione vedi altre immagini sul fotoalbum 

PERIODO: dal 10 al 17 settembre 2005 
IMBARCAZIONE: Mamaluna II (ex Sea Scorpion)
AGENZIA: Nosytour di Torino appoggiata a Manta Diving Company
VOLO: da Bologna diretto con WIND JET e da Milano Malpensa con EUROFLY

Le operazioni in aeroporto all'andata sono state molto buone. Consegna "snella" dei voucher e dei biglietti, check-in rapido ed a dispetto dei 15 kg massimi di franchigia bagaglio, siamo riusciti ad imbarcare valigie molto più pesanti. Il gruppo è composto da 18 persone delle quali 15 in partenza da Bologna e 3 da Milano Malpensa.

LE IMMERSIONI
Il primo giorno partiamo con 2 immersioni "check"; una dalla barca madre ed una dai tender presso il reef di Sh'ab Shuna. Immersione standard e senza pretese, prevalentemente finalizzata a gestire le pesate e fare confidenza con le attrezzature di bordo. A grande sorpresa però localizziamo una enorme tartaruga marina (Caretta Caretta) con addirittura 2 remore attaccate che dopo averci osservato è risalita in superficie a respirare per poi ridiscendere esattamente di fianco a noi che nel frattempo la avevamo aspettata. Partiamo immediatamente alla volta di Elfistone dove effettuiamo la 3^ immersione e successivamente ci spostiamo a Sh'ab Mansur per trascorrere la notte. Il giorno seguente, molto presto facciamo nuovamente rotta su Elfistone dove facciamo altre 2 immersioni una delle quali sul famoso "sarcofago" sommerso sotto un arco di roccia naturale. Al termine partenza e lunghissima navigazione (10 ore circa) per raggiungere l'Isola di Zabargad. Nella mattina seguente, sempre molto presto, 2 belle immersioni sulle pareti di Zabargad, snorkel sul reef ed a nuoto, successivamente raggiungiamo anche la terraferma. La sera una meravigliosa notturna sul reef principale dell'isola. La mattina seguente ci spostiamo sulla vicina Rocky Island dove andiamo ad effettuare altre 2 immersioni lungo le pareti a strapiombo della piccola isoletta. La mattina seguente si riparte per la navigazione di rientro con sosta ed immersione al reef di Malaki e successivamente a Sh'ab Claudio, la mitica cattedrale sommersa. Ulteriore spostamento e pernottamento a Dolphin Reef con snorkel mattutino in scia ai soliti delfini stanziali. Da lì, visto che non ci era bastata, nuova puntata ad Elfistone dove abbiamo effettuato altre 2 immersioni per poi fare rientro a Port Galib il venerdì 16 settembre verso le ore 14.30. 

Tartaruga a Sh'ab Shuna
passa con il mouse su questa immagine


branco di azzannatori striati

negozi di El Quesir
passa con il mouse su questa immagine

tramonto e luna al El Quesir
passa con il mouse su questa immagine

ALTRE ESCURSIONI El Quesir. 
Organizzata "al volo" nel venerdì pomeriggio una volta rientrati dalla crociera. Due pulmini prenotati da Roberto, la guida italiana, e via...si va ad esplorare quello che, ancora per poco, è rimasto l'unico vero paese con caratteristiche egiziane alla stato puro. Il paese sti sta lentamente occidentalizzando e cominciano a comparire svariati negozietti stile Hurgada con i soliti ragazzini che insistentemente ti invitano all'interno per comprare. Abbiamo percorso, a piedi, le stradine interne al paese constatando il grande livello di povertà delle famiglie che comunque mostrano estrema cordialità nei confronti dei turisti. Giunti sull'unica strada sul mare ci siamo concessi una ulteriore passeggiata e poi ci siamo accomodati su una enorme tavolata sulla spiaggia per degustare the, carcadè ed altre bevande. Da qui abbiamo potuto osservare un tramonto ed una successiva levata della luna molto suggestivi. Abbiamo organizzato una  cena a base di pesce nell'unico ristorantino "decente" con annessa fumata di nargilè finale. Il conto presentatoci, comunque non si addiceva propriamente ad una paesino quale El Quesir: 25 € a testa ... ma si sa, eravamo in vacanza e nonostante qualche piccolo "broncio" e "lamentela", abbiamo incassato in silenzio. Ritorniamo nella strada ove avevamo appuntamento con i pulmini e facciamo rientro in barca per l'ultimo pernottamento "statico" a Port Galib. Piccola considerazione sugli autisti: come al solito viaggiano a velocità esagerate ...fare attenzione !!!
LA BARCA
Occorre fare qualche piccola puntualizzazione sulla Mamaluna II. La barca in questione, di categoria "luxury", viene pubblicizzata come nuova ovvero "varata a marzo 2005" mentre, in realtà, è la revisione di un'altra barca della quale porta ancora il nome sulle fiancate: Sea Scorpion. Purtroppo le aspettative di eleganza, igiene ed accoglienza che contraddistinguono il servizio barche "luxury" sono state in parte disattese: quasi tutte le cabine avevano copiose infiltrazioni di acqua e risultavano quindi umide e male odoranti; le stesse non venivano pulite a sufficienza ed a volte non sono state pulite per niente; non esistevano lenzuola bensì dei semplici copri piumino in stoffa a sacchetto con cerniera lampo e gli asciugamani erano 1 per persona e quindi il dilemma era: mi lavo prima la faccia o il culo ? !!!. Gli spazi a bordo erano comunque ampi e ben distribuiti, ottimi i ponti prendisole e ben attrezzato il ponte inferiore prospiciente allo specchio di poppa, dove venivano svolte tutte le operazioni di preparazione alle immersioni. L'aria ricaricata era ottima priva di odori e con il giusto rapporto di umidità. Sono invece risultati insufficienti i due tender soprattutto per la motorizzazione (25 e 30 HP) e non erano in grado di veicolare con "energia" il peso di 6 o 7 subacquei completamente equipaggiati. 

Carmine e Vanessa al Narghilè

Barca Mamaluna II
passa con il mouse su questa immagine

panoramica del ponte principale

equipaggio sul flying bridge Nota dolente l'equipaggio del quale salviamo solamente il cuoco ed il tecnico motorista. Il comandante (che abbiamo saputo sostituiva quello di ruolo) è risultato abbastanza incompetente. Indeciso nelle operazioni di ormeggio (ha rotto 3 gomene in una settimana), scarso e timoroso nella navigazione e poco attento alle esigenze degli ospiti (ha abbandonato 3 snorkelisti in acqua disormeggiando la barca madre ed allontanandosi di diverse centinaia di metri).
In tutto questo altra piccola nota negativa l'accoglienza in aeroporto all'arrivo ed alla partenza: praticamente INESISTENTI. Per fortuna che abbiamo mangiato bene e che le immersioni sono state meravigliose. Positive anche le guide italiano Roberto e Giampaolo che ci hanno condotto in acqua in 2 gruppi idealmente ripartiti in "esperti" e "tranquilli".  

LE IMMERSIONI: flora e fauna
Questa è la terza volta che solco quei mari, quei reef e faccio quelle immersioni. Personalmente mi sento di dire che l'inflazione turistico-subacquea comincia a risultare pressante. Questa sensazione di disagio è sicuramente avvertita anche dai grossi pelagici predatori (leggasi squali) che una volta abbondavano mentre allo stato attuale...neanche l'ombra, fatta eccezione per un pinna bianca visto da me personalmente e pochi altri ad Elfistone. Tutto il resto è invece sempre meraviglioso. Grossi napoleoni praticamente in tutte le immersioni ed assieme a loro l'intera gamma di pesci tropicali esistenti sul pianeta. Colori esaltanti; coralli di ogni specie ma soprattutto acqua alla temperatura costante di 30 gradi a tutte e sottolineo TUTTE le profondità. I tempi di immersione del gruppo "esperti" oscillavano dai 50 ai 70 minuti il tutto con bombole da 12 litri e le nuovissime macchine digitali hanno immortalato migliaia di scatti  

delfini a Dolphin House un bel Napoleone
Stonefish Pesce Trombetta

ALTRE IMMAGINI SUBACQUEE SUL FOTOALBUM

IL SARCOFAGO o LA PIETRA DEGLI ELFI (Elfistone Reef)
Forse un mistero, certamente una leggenda, per la seconda volta ci siamo immersi sotto l'arco del Reef di Elfistone. La storia narra che una pietra di forma particolarmente strana ovvero perfettamente squadrata e levigata con profilo rettangolare si la famosa Pietra degli Elfi (da cui Elfistone). Una seconda leggenda narra di un sarcofago che racchiude le spoglie di un regnante egiziano. La sentenza è ardua, come molto elevata la profondità della famosa pietra. In effetti il suo profilo anche se lo si possa sospettare, non induce a credere che sia sia staccata dall'alto dell'arco che osservandolo attentamente non presenta alcuna cavità negativa di simile foggia e dimensioni. Quindi ? ... lasciamo che rimanga leggenda e gustiamoci l'immersione che risulta estremamente suggestiva.

il Sarcofago di Elfistone Brunotto pensa alla leggenda !!

LE ALTRE IMMERSIONI
Sicuramente suggestive le pareti a strapiombo di Elfistone ma non da meno quelle di Zabargad e Rocky Island. Sempre di notevole rilievo i giochi di luce a Sh'ab Claudio soprannominata "La Cattedrale".

in parete ad Elfistone Sh'ab Claudio
Antonio e Carmine Isola di Zabargad

LA PROSSIMA CROCIERA
Stiamo definendo una bellissima crociera alle Isole Maldive con partenza il 15 gennaio 2005. Controlla i dettagli sulle pagine del nostro sito. 

Vai al fotoalbum

TORNA ALLA PAGINA ARCHIVIO